Altezza dell'acqua sul tetto
Altezza dell'acqua massima ammissibile sul tetto rispetto all'altezza dell'acqua massima necessaria del drenaggio
L'altezza massima ammissibile dell'acqua sul tetto dipende da un lato dalla statica della struttura del tetto e dall'altro dalle altezze di impermeabilizzazione dei corpi emergenti e degli attraversamenti.
L'altezza dell'acqua necessaria in mm si legge sulla curva di deflusso del sistema di drenaggio del tetto nella scheda tecnica di sistema LX, in corrispondenza della portata prevista in l/s.
L'obiettivo del drenaggio del tetto è mantenere l'altezza dell'acqua sul tetto il più bassa possibile anche in caso di forti precipitazioni, garantendo comunque un elevato deflusso dal tetto.
In fase di progettazione è quindi necessario coordinare entrambi gli aspetti: quale altezza massima ammissibile dell'acqua consente la struttura del tetto e quale altezza dell'acqua necessaria richiedono il drenaggio principale e il drenaggio di emergenza secondo la curva di deflusso nella scheda tecnica LX?
L'altezza massima ammissibile dell'acqua sul tetto è stabilita dalla progettazione e deriva, ad esempio, dai seguenti aspetti:
- Carico del tetto staticamente ammissibile (1 mm di altezza dell'acqua = 1 kg/m² di carico del tetto)
- Altezza delle soglie delle porte e degli accessi al tetto nelle superfici praticabili
- Altezza di impermeabilizzazione in corrispondenza degli attraversamenti di cavi e tubi
- Altezza di impermeabilizzazione in corrispondenza del parapetto e degli elementi verticali
- Altezza di impermeabilizzazione in corrispondenza di lucernari a cupola o impianti fotovoltaici
- Quota degli impianti elettrici sul tetto
- Eventuale galleggiamento della stratigrafia del tetto
- Eventuale tracimazione dei punti alti
Altezza dell'acqua necessaria
L'altezza dell'acqua necessaria corrisponde all'altezza dell'acqua alla portata prevista del drenaggio di emergenza.
È data dall'altezza dello stramazzo dello scarico di emergenza più il battente sopra lo stramazzo per la portata del drenaggio di emergenza e, per gli scarichi di emergenza LORO-X, viene misurata a partire dalla superficie da drenare. Nei tubi dei doccioni installati ad altezza variabile, l'altezza dello stramazzo corrisponde al bordo inferiore del tubo del doccione.
Esempio con bocchettone tradizionale a norma:
- Altezza dello stramazzo del bocchettone = 55 mm
- Battente per la portata del drenaggio di emergenza = 55 mm
- Altezza dell'acqua sul tetto = 55 + 55 = 110 mm
- Attenzione: alcuni produttori di bocchettoni indicano nelle informazioni tecniche degli scarichi di emergenza solo il «battente», per cui l'altezza dello stramazzo deve essere aggiunta manualmente nella progettazione del carico del tetto. Ne risultano spesso altezze dell'acqua più elevate sul tetto!
Drenaggio di emergenza LORO-X
con altezza dell'acqua "minima massima"
Gli scarichi di emergenza LORO-X con «stramazzo sotto la cappa» brevettato consentono una portata maggiore con un battente sopra lo stramazzo nettamente inferiore rispetto a quanto necessario con scarichi tradizionali o doccioni.
In questo modo l'altezza dell'acqua sul tetto con un drenaggio di emergenza LORO-X è minima – nonostante un'altezza dello stramazzo leggermente superiore. Esempio con scarico di emergenza LORO-X:
- Altezza dello stramazzo dello scarico di emergenza = 60 mm
- Battente per la portata del drenaggio di emergenza = 15 mm
- Altezza dell'acqua sul tetto = 60 + 15 = 75 mm
- Sicuro: per gli scarichi di emergenza LORO indica l'altezza nominale effettiva dell'acqua sul tetto e non solo il battente, quindi in fase di progettazione non è necessaria alcuna conversione manuale.